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Il viaggio dell’emigrante dai tempi della vela al secondo dopoguerra con particolare riguardo alle partenze dal porto di Trieste
Francesco Fait
Per noi osservatori del Ventunesimo secolo il viaggio dell’emigrante possiede un’importanza particolare, del resto già perfettamente presente ai milioni di persone che nei decenni e
secoli scorsi ne sono state protagoniste o testimoni ed agli osservatori che ci hanno preceduto. Non a caso, nel
periodo che viene detto della “grande emigrazione transatlantica”, tra il 1871 e il 1914, esisteva la
consuetudine di tendere un filo da un ponte della nave alla terraferma, filo che si spezzava nel
momento in cui la nave si staccava dalla banchina per portare il suo carico di emigranti verso l’oceano.
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Le navi sono le protagoniste assolute dei viaggi verso l'America o il Continente nuovissimo; hanno fatto la storia dell'emigrazione e
sono state il veicolo per l'inizio di nuove storie di vita. Di seguito è possibile scoprire nelle schede profilo chi sono gli emigranti che hanno viaggiato sulle singole navi e
guardare le fotografie scattate nei porti di partenza e di arrivo e durante le traversate.
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z
Achille Lauro
Africa
Alsina
Ammiraglio Bettolo
Andrea C.
Andrea Doria
Andrea Gritti
Anna C.
Anna Salen
Antoniotto Usodimare
Argentina
Ascania II
Atlanta
Augustus
Aurelia
Auriga
Australia
Baltimore
Belvedere
Bourgogne
Brasil
Bretagne
Buenos Aires
Cabo de Hornos
Campana
Canberra
Canisio
Carmania
Castel Bianco
Castel Felice
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